![]() | I polmoni sono organi essenziali per la vita, ma ancora non viene ben compreso che le malattie respiratorie rappresentano una causa principale di morte in tutto il mondo. |
I polmoni sono organi essenziali per la vita, ma il pubblico non è consapevole del fatto che le patologie respiratorie rappresentano la principale causa di decesso nel mondo. Inoltre, si prevede un ulteriore incremento nel numero di decessi dovuti a malattie polmonari da oggi al 2020, in particolare a causa della roncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), del carcinoma polmonare e della tubercolosi (TB).
Nel 2020, 11,9 milioni di decessi su 68 milioni a livello mondiale saranno causati da malattie polmonari (4,7 da BPCO, 2,5 da polmonite, 2,4 da TB e 2,3 da carcinoma polmonare).
In termini di mortalità, incidenza, prevalenza e costi, le patologie polmonari si trovano al secondo posto a livello globale dopo le malattie cardiovascolari. In alcuni paesi (ad esempio il Regno Unito), esse costituiscono già la principale causa di decesso.
Due importanti patologie polmonari (carcinoma polmonare e BPCO) traggono generalmente, ma non esclusivamente, origine dal fumo di sigaretta. È tuttavia importante sottolineare che le malattie polmonari non sono legate esclusivamente al fumo.
Vi sono molte altre cause, che vanno da influenze genetiche a fattori nutrizionali, ambientali e legati alla povertà. Inoltre, l’apparato respiratorio nell’uomo è vulnerabile a numerosi agenti infettivi, come evidenziato dalla recente epidemia di sindrome respiratoria acuta grave (SARS).
Ciò implica che ciascuna malattia richiede uno specifico approccio diagnostico e terapeutico, a seconda della natura e delle cause. Dato che l’ambiente è soggetto a
cambiamenti costanti, sono necessarie ulteriori ricerche sui fattori che influenzano e scatenano le malattie respiratorie.
L’onere finanziario globale delle patologie polmonari in Europa è pari a circa €102 miliardi, un dato confrontabile con il prodotto interno lordo (PIL) della Repubblica d’Irlanda. La BPCO rappresenta quasi la metà di questa cifra, seguita da asma, polmonite, carcinoma polmonare e TB.
Le malattie respiratorie sono causa di oneri considerevoli per la società europea, oltre a provocare gravi menomazioni del benessere e della qualità della vita dei pazienti.